Anche quest'anno si è tenuto un campo di 4 giorni nel cuore del Parco Naturale Fanes Sennes Braies per proseguire con il monitoraggio e le ricerche nell'abisso Cenote, una grotta che al suo interno nasconde un vero e proprio archivio paleoclimatico delle Dolomiti.

Come lo scorso anno le attività hanno riguardato il rilievo con laser scanner, la sostituzione dei datalogger e il prelievo di campioni di ghiaccio, attività svolte grazie alla prezioso supporto dell'Università di Innsbruck e Leica Geosystem.

Negli stessi giorni, un altro gruppo è stato invece impegnato nell'esplorazione dell'abisso Spaccalegna, portando alla luce nuove parti di questa grotta ancora poco conosciuta e documentata.

La realizzazione di questo progetto è stata possibile grazie alla collaborazione tra il Club Speleologico Proteo di Vicenza, La Venta, Gruppo Speleologico Padovano, Gruppo Grotte Treviso e grazie al supporto di Elifriulia, Società Speleologica Italiana, Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Veneto, Spelé Ice, Laserscangst, Parco Naturale Fanes Sennes Braises.

In questo video alcune riprese realizzate durante il campo al Cenote, un video completo verrà presentato in occasione del prossimo raduno di nazionale di speleologia di Lettomanoppello.

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