La prima parte della spedizione è conclusa e adesso ci siamo riuniti con il secondo gruppo e stiamo riordinando i materiali per spostarci in Cile verso il Tyndall.
La spedizione alla fine è stata un successo per tutti gli scienziati che hanno potuto lavorare bene sia sul campo che nella tenda laboratorio grazie a condizioni meteo strabilianti e ad un buon lavoro di squadra di tutto il gruppo.

 

Meno fortunati gli speleologi che hanno trovato i mulini ancora alimentati da torrenti enormi il che ha reso impossibili le esplorazioni e i campionamenti biologici in profondità. Non sono comunque ingrassati né si sono annoiati viste le scarse razioni di viveri e i continui viaggi a piedi verso il lago per recuperare materiale, cibo e benzina per il generatore con cui è stato possibile far funzionare strumentazioni e microscopio nonché i fornelli per cucinare. L'assenza di portatori non è stato un problema da poco!

Il sequenziamento sul campo ha avuto successo visto che sono stati isolati moltissimi filamenti di DNA che al ritorno verranno passati nel database per svelare quali esseri viventi popolano le crioconiti della Patagonia. Per quanto riguarda il lavoro di Alain Coute e Catherine Perrette hanno potuto raccogliere molti campioni di crioconite e visionarne diversi al microscopio a poche ore dalla raccolta.

Per adesso sono stati visti solo rotiferi e qualche ciliato fra gli animali ma nessun Tardigrado, mentre fra le alghe si distinguono diatomee e altre 4 o 5 specie; non mancano i ciano-batteri ed altre forme unicellulari la cui attività fotosintetica nelle giornate di sole è sorprendentemente alta rispetto a quando il tempo diventa nuvoloso.

I glaciologi hanno eseguito misurazioni di movimento del ghiacciaio in postazioni diverse nell'arco di 3 gg oltre alla misura di ablazione negli stessi posti. Il drone ed il laser scanner daranno invece una testimonianza ancor più diretta e tridimensionale delle evoluzioni morfologiche superficiali in questo breve lasso di tempo. Nonostante siano solo tre giorni i cambiamenti sono notevoli!

Adesso non resta che portare a casa campioni e file e riordinare il tutto mentre per i biologi il processo sarà lungo e richiederà mesi di osservazioni e di trattamento dei campioni.

Ieri abbiamo avuto due interviste per radio Argentine e una conferenza pubblica al teatro comunale di El Calafate. Una serata interessante per i molti studenti presenti e divertente allo stesso tempo. Due ore di La Venta e Spelé'ice sul Perito Moreno e non solo.

Oggi passiamo in Cile per arrivare sul Tindall prossima meta della spedizione.

Continuate a seguirci!

Alessio Romeo

Università e Istituti di Ricerca coinvolti: Università Bicocca di Milano - Italia, Università di Milano, Scienze della Terra A.Desio - Italia, Museo di Storia Naturale di Parigi - Francia, Università Diderot di Parigi - Francia, Università di Firenze - Scienze della Terra - Italia, Università di Bologna - Italia.

Contatti Istituzionali: Amministrazione dei Parchi Nazionali – Argentina, Parco Nazionale Torres del Paine – Cile.

Partecipanti: Alessio Romeo, Francesco Lo Mastro, Martino Frova, Tommaso Santagata, Alain Couté, Catherine Perrette, Farouk Kadded, Hervè Gherardi, Lionel Blain, Serge Aviotte, Alfredo Brunetti, Andrea Franzetti, Andrea Pasqualini, Fulvio Iorio, Omar Belloni, Patrizio Rubcich, Roberto Ambrosini, Roberto Azzoni.

Sponsor: Ferrino, Dolomite, Amphibious, Tiberino, Leica Francia, Garmin, DeWalt.

Patrocini: Union Internationale de Spéléologie, Società speleologica Italiana, Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico.

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