Nei giorni scorsi si è concluso il Congresso Internazionale di Speleologia “Speleo 2017, Caves in an Ancient Land” a Sydney, al quale La Venta non poteva mancare!

Cinque i soci che hanno partecipato all’evento, (Paolo Forti, Jo de Waele, Francesco Sauro, Daniela Barbieri, Josè Maria Calaforra), presentando varie comunicazioni, film e poster, raccogliendo un gran successo di pubblico.

Il congresso è stata l’occasione, a livello internazionale, per raccontare i venticinque anni di attività esplorative di La Venta, celebrati con la presentazione del libro “Nel cuore della Terra” di prossima uscita.

Importante ed affollatissima la presentazione di Paolo Forti che ha raccontato i risultati dell’appena concluso progetto biennale di salvaguardia e ricerca del Puerto Princesa Underground River (Filippine) insieme al film documentario sullo stesso tema, prodotto da One Planet. Per gli esperti in materia sono state imperdibili le relazioni di Sauro e De Waele che hanno mostrato i risultati delle ricerche scientifiche dei progetti Atacama, Tepui Venezuelani e ghiacciai alpini.

Ma, tra tutti, il momento di maggior rilievo e coinvolgimento è stata la presentazione di Francesco Sauro, in ricordo del professore e speleologo Robert Wray, il più grande esperto al mondo dei fenomeni carsici nelle quarziti, prematuramente scomparso pochi mesi fa, illustrando l’esaustiva raccolta di informazioni e ricerche sul tema sul tema delle grotte nelle quarziti.

Il congresso internazionale è sempre un bellissimo momento di aggregazione e conoscenza scientifica, ma non solo. Sono giorni in cui la speleologia freme per essere raccontata attraverso la voce di speleologi e grandi ricercatori, è il luogo fondamentale per poter conoscere le novità speleologiche, esplorative e scientifiche in atto e per gettare le basi di future ed interessanti collaborazioni in varie parti del mondo. Infatti tutti i lavori presentati sono stati di valido interesse e spessore, e ci hanno regalato un viaggio attraverso le grotte di tutto il pianeta.

Molti sono stati i momenti ricreativi con bellissime escursioni, dalle Jenolan Caves al suggestivo paesaggio “quarzitico” delle Blue Mountains, ma anche attività simpatiche come le consuete spelo-olimpiadi e il gran party di arrivederci, tra quattro anni a Lione in Francia.

Daniela Barbieri

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