Tepui: Esplorazioni alle porte del tempo

Amazonas, confine tra Brasile e Venezuela - Le ricerche sugli altopiani del bacino amazzonico, fra grotte antichissime, vertiginose pareti e foreste invalicabili.

Area geografica: La corona di altopiani quarzitici, spartiacque fra i bacini dell’Amazonas e dell’Orinoco, al confine fra Venezuela e Brasile.

L'intera area dei tepui venezuelani è un parco integrale protetto sia dalle leggi dei singoli paesi sia da normative dettate dagli organismi internazionali. Le rocce che compongono questi massicci, avvolti dalle nebbie per la maggior parte dell'anno, hanno età che sfiorano i due miliardi di anni e poggiano su un basamento cristallino quasi due volte più antico. Entrare all'interno di queste montagne, percorrerne le vie ipogee, significa veramente realizzare un viaggio a ritroso e alle origini del tempo.
Una prima prospezione realizzata nell'estate del 1992 sull'Auyan Tepui ("montagna dell'inferno", oltre 700 km2 di superficie), permise di raccogliere importanti informazioni ambientali per le esplorazioni successive. Sulla base dei dati ottenuti, nell’anno successivo prende avvio, in collaborazione con la Società Venezuelana di Speleologia, un primo progetto di ricerca in tre aree distinte dell'Auyan Tepui. Durante la spedizione del 1996, nonostante le avverse condizioni meteorologiche, oltre al lavoro esplorativo e scientifico, si riescono a realizzare ben tre servizi per la terza rete della RAI, tra cui un documentario per la trasmissione "Geo & Geo". Un volume pubblicato nel 1993 raccoglie i dati tecnici e scientifici, nonché un settore narrativo, sulle prime fasi del progetto.
Nel febbraio 2009 ha preso avvio un nuovo progetto scientifico in questi luoghi straordinari prima sullo sterminato Chimanta Tepui, e, dal 2010, sull’Auyan Tepui. Ed è qui che nel 2013 è stata scoperta un grande sistema di grotte ad andamento orizzontale il cui sviluppo complessivo supera i 25 km.

Il progetto “Tepui”

Il progetto parte dalla domanda se sia possibile la formazione di cavità e di vasti di reticoli "carsici", all'interno di queste rocce, le quarziti, così dure e apparentemente inattaccabili dall'acqua. In questi anni le esplorazioni del progetto non solo hanno dimostrato che esistono fenomeni sotterranei complessi, estesi e con entusiasmanti prospettive esplorative, ma stanno permettendo di capirne la genesi: un affascinante meccanismo di trasporto di molecole di silice dall'interno della roccia verso l'esterno, grazie a un sottilissimo film d'acqua che ricopre perennemente le pareti delle cavità, e che trasforma uno dei materiali più duri della Terra in friabile sabbia.

Le spedizioni:
1993

1996
2009
2010
2012
2013
2014

Prospettive future: Il fenomeno carsico nelle quarziti è enormemente più vasto e diffuso dell’atteso. Interi massicci sono inesplorati, ma anche quelli più accessibili comportano difficoltà logistiche e costi enormi.

Partner scientifici ed Enti di ricerca coinvolti: Istituto Italiano di Speleologia - Università di Bologna, Dipartimento di Scienze della Terra – Università di Firenze.

Patrocini: Ambasciata della Repubblica Bolivariana del Venezuela in Italia, Fondazione Dolomiti Unesco, Società Speleologica Italiana, Commissione Centrale per la Speleologia CAI, CONI Veneto, Istituto Italiano di Speleologia.

Approfondimenti:

Grotte senza tempo - Timeless caves - L. PICCINI - KUR 6, 2006 (ITA-ENG)

Fenomeni carsici e grotte nelle quarziti dell'Auyan Tepui - Karst and caves in the quarzite of Auyan Tepui - L. PICCINI - KUR 6, 2006 (ITA-ENG)

In volo ‐ Chimanta 2009 - Flying ‐ Chimanta 2009 - A. DE VIVO - KUR 12, 2009 (ITA-ENG)

Guacamaya - F. SAURO - KUR 15, 2010 (ITA-ENG)

Tepui 2012, ritorno al mondo perduto - Tepui 2012, back to the lost world - V. CROBU - KUR 18, 2012 (ITA-ENG)

Castelli di sabbia - L. PICCINI - KUR 20, 2013 (ITA)

Auyan 2013 - A. DE VIVO - KUR 20, 2013 (ITA)

Imawarì Yeuta, la grotta dove dimorano gli dei - V. CROBU - KUR 20, 2013 (ITA)

Geochemistery of surface and caves waters in the tepuis quarzite plateaus (Venezuela) - M. MECCHIA, L. PICCINI, F. SAURO, J. DE WAELE - Geoitalia, 2013 (ENG)

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