È il nome che abbiamo dato alla mostra per noi più importante, quella che si sta svolgendo nel complesso del Vittoriano, a Roma, dal 25 febbraio scorso e che andrà avanti fino al 25 marzo.
Tutti i giorni, senza interruzione, gratuita.
La quantità di gente che sta venendo a vederla è impressionante, e certo dipende dal luogo in cui si trova, ma il risultato è raggiunto: non credo che la speleologia e il mondo delle grotte siano mai stati offerti a una tale massa eterogenea di pubblico.
La mostra racconta il meglio esplorato e documentato dal gruppo La Venta nei suoi oltre 20 anni di vita. Lo fa con le fotografie e i testi di 55 pannelli retroilluminati a led e con 9 monitor che mandano video corti e lunghi a getto continuo. A condire il tutto due gigantografie (la Grotta dei Cristalli di Naica e una scena di pittura preistorica in grotta) e 4 scenografie: campo base sotterraneo, risalita di un pozzo (abbiamo preferito mettere un manichino al posto di un socio in carne ed ossa, almeno per ora), tuta esplorativa fredda di Naica, speleosubacquea.
I commenti scritti e verbali sono entusiasti, ne siamo francamente orgogliosi... anche perché più di così non sapremmo cosa fare!
Ricordate gli incontri pomeridiani/serali: archeologia e tecnologia sono andati, ma il 9 avremo il punto sulle Acque Sotterranee, il 13 presenteremo il nuovo libro sul Messico (Cueva del Rio la Venta, un sogno sotterraneo) e il 23 concluderemo con un vero mini convengo su incidenti e soccorso speleo, partecipato da ospiti illustri.
Venite a trovarci e fateci sapere se vi piace!
Tullio
