Si è concluso il 16° Congresso Internazionale di Speleologia svoltosi dal 20 al 28 luglio a Brno in Repubblica Ceka. I nostri complimenti all'organizzazione, davvero impeccabile nel gestire oltre 1100 partecipanti provenienti da tutto il mondo. Abbiamo sentito l'emozione di avvertire la speleologia come un movimento vivo che sta cambiando la geografia del mondo.
Moltissime le presentazioni e di altissimo livello. Anche noi, come La Venta, abbiamo dato un importante contributo.
Le presentazioni su Kronio, Tepui, Naica, Filippine e Patagonia hanno suscitato moltissimo interesse. Durante la conferenza su Imawarì Yeuta la sala più grande del congresso era piena (più di duecento persone) e le domande sono state molte, con persone che si sono dichiarate "astonished", impressionate, da tale scoperta.
Ma oltre alle conferenze il congresso è stato anche una grande occasione per confrontarsi e far nascere nuove idee. Abbiamo parlato di Asia Centrale, Brasile, ma anche intrecciato contatti per poter avviare possibili progetti futuri in terre ancora poco conosciute come la Guyana Francese. Se sono rose, fioriranno. Certo è che nel mondo si stanno portando avanti grandi progetti e La Venta è uno dei principali trascinatori-promotori di questo processo.
La partecipazione italiana poi in generale è stata di grande livello, con oltre 20 presentazioni.
Nostre foto sono state scelte per la copertina di tutti e tre i volumi dei proceedings.
Una settimana intensissima, e ancora facciamo fatica a mettere in ordine tutti gli spunti, le idee, le conoscenze acquisite.
Il prossimo congresso sarà nel 2017 in Australia a Sidney!
Francesco Sauro









