Blog

C'è chi parte e c'è chi arriva

Sotano de las huellasEccoci qui. Siamo di nuovo nel caos cittadino di Cintalapa.
Non c'è voluto molto per essere catapultati nella cosiddetta civiltà: sveglia al campo di Tierra Colorada alle 6.30, impacchettamento delle tende e delle attrezzature, dei viveri no perché abbiamo mangiato praticamente tutto!
Alle 9 ecco spuntare dall'altra parte del radura il nostro amico della colonia di Rabasa che viene a recuperarci con un cavallo ed un asino per caricare il materiale del campo. Due ore di marcia con il solito saliscendi estenuante del sentiero sotto il carico dei nostri zaini, e siamo, più sudati che mai, a Rabasa.
Da lì abbiamo un'altra attesa per il camion della riserva che puntualmente alle undici arriva arrancando sulla una pista polverosa. Ormai siamo a bordo e possiamo rilassare i muscoli delle gambe. La pista carrabile, che assomiglia più ad un letto di fiume per quanto è sconnessa è lunghissima: più o meno tre ore tra Rabasa e Cintalapa. Comunque, come dicevo all'inizio, siamo qui.

Leggi tutto: C'è chi parte e c'è chi arriva

Finita la settimana nella Selva Veinte Casas

Grande saloneVolendo tirare le somme questa prima puntata in selva ha dato dei buoni risultati, in special modo, come spesso accade, negli ultimi giorni.
Ma andiamo per ordine. Appena montato il campo in zona Selva Veinte Casas ci siamo divisi in due squadre per esplorare due zone abbastanza distanti tra loro.
Un primo gruppo, formato da quattro di noi, si è spostato presso la colonia Cuauhtemoc, in un'area in quota appena ai margini della selva. Con l'ausilio di un mulo e carichi al pari di esso, è stato raggiunto, dopo circa mezza giornata di cammino il luogo dove piazzare il campo base, ad appena 1800 metri dal sotano "Chiccivà". Successivamente sono iniziate le tappe per l'avvicinamento del materiale. Naturalmente parliamo di avanzamento in piena selva, quindi molto lento e faticoso. La seconda parte della prima giornata è stata dedicata al trasporto di materiale dal campo base ad una stazione avanzata, presso un enorme albero individuato dalle foto aeree. Con varie staffette si sono quindi riusciti ad accumulare una sufficiente quantità di attrezzature e acqua per poter, il giorno dopo, ripartire alla volta del sotano.

Leggi tutto: Finita la settimana nella Selva Veinte Casas

Resoconto sulla prospezione a Bochil (Altos de Chiapas)

Cueva del mapeche, chiude a -50La settimana nella zona di Bochil è stata un'esperienza diversa da quanto ci aspettavamo. Intanto chi c'era: Gianni, Paolo, Cecilio, Argelia, Israel, Alberto, Lucas con la moglie Juana e i bimbi Giovanni e Vicente, il sottoscritto e volenterosi ragazzi/guide/apprendisti speleologi della colonia Luis Espinoza, dove abbiamo fatto base.

Leggi tutto: Resoconto sulla prospezione a Bochil (Altos de Chiapas)

Verso la selva

Verso la selvaIl viaggio per il Messico è sempre lungo ed estenuante, non faticoso ma noioso, per noi, abituati agli spazi aperti e alle lunghe camminate. per fortuna ora siamo qui, a Cintalapa, in Chiapas, pronti a partire per nove giorni di full immersion nella selva di Veinte Casas. Partiremo tra un'ora, mentre scrivo, infatti, i miei compagni stanno preparando viveri e materiale da caricare sul pick-up. Ci aspettano tre ore di strada per giungere alla colonia di Cuatemoc, in zona selva. Lì sistemeremo il nostro campo base, dal quale partiremo per le puntate esplorative. la compagnia è composta da nove italiani, un rumeno, uno spagnolo e tre o quattro guide locali. I gruppi di esplorazione saranno due, il primo si inoltrerà nella selva per tentare il raggiungimento del grosso sotano (che abbiamo chiamato Chicivà) individuato sulle foto aeree; il secondo entrerà nella Cueva del Chute Redondo, già esplorata nella spedizione "Garrapatas '89" da speleologi bolognesi, con l'obiettivo di forzare con un immersione il lago sifone terminale.

Leggi tutto: Verso la selva

Si parte!

Progressione nella Selva El OcoteCi siamo, ancora poche ore e saremo dall’altra parte dell’oceano, in Messico. Il saccone è lì, nell’angolo dell’ingresso da un po’ di giorni, con la sua grande bocca aperta pronta a ricevere giorno e notte le cose che porteremo con noi in questa ennesima avventura. Prima di partire si ha sempre la sensazione di dimenticare qualcosa ma non si riesce mai a capire cosa. Ho scritto “giorno e notte” perché è di notte che riordini i pensieri e ripassi a mente l’elenco delle cose da portare, come a contar le pecore per addormentarti. Invece sei lì con gli occhi spalancati al soffitto pronto a schizzar fuori dal letto per infilare altro cibo nella bocca del tuo bagaglio. Ci sono due tipi di viaggiatori: quelli che anche solo per un week end si portano dietro mezza casa e quelli minimalisti, essenziali per mentalità. Noi siamo nel mezzo, stretti tra due fuochi: quello di individuare tutte quelle cose indispensabili per una spedizione di un mese in foresta (che non è certo come passare una vacanza in una città d’arte), e quello di fare i conti con le compagnie aeree che limitano a pochi chilogrammi il peso del bagaglio. Alla fine si trova il giusto compromesso acquistando sul posto tutte quelle cose che si possono tranquillamente lasciare a casa.

Leggi tutto: Si parte!

Nella selva del Chiapas!

La selva El Ocote vista dall'elicotteroNella selva del Chiapas!
La Venta non sta mai ferma, si è appena conclusa la spedizione sui Tepui Venezuelani e già si riparte nuovamente; nemmeno il tempo di disfare lo zaino.
Dove andremo stavolta? In Messico, precisamente nelle foreste del Chiapas.
Il Messico è un grande paese con una varietà di ambienti unici: spinosi desiertos al nord, lussureggiante selva al sud, profondissime quebradas (canyon) nella Sierra Madre, sonnecchianti vulcani un po’ ovunque, misteriosi cenotes (voragini allagate) nello Yucatan e innumerevoli cuevas (grotte), altrettanto misteriose.

Leggi tutto: Nella selva del Chiapas!

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Cookie policy