E’ un viaggio che, dalle città perdute nella selva ai cristalli più grandi del mondo, conferma che le fantastiche rappresentazioni del mondo sotterraneo di Jules Verne non erano troppo lontane dalla realtà. Filo conduttore della mostra sono i differenti elementi che compongono la superficie terrestre e i vari ambienti climatici, nei quali si aprono grotte molto diverse tra loro. Obiettivo generale è spiegare come, dove e perché si esplora il mondo sotterraneo, e cosa vi si trova: dalla speleologia subacquea ai lunghi campi sotterranei necessari per esplorare le grotte, paragonabili, per complessità e rischi, alle spedizioni su montagne di ottomila metri. Tra alta tecnologia e fatica, corde e rocce, pareti e fiumi sotterranei, rischi ed exploit, la mostra “I colori del buio” dimostra che sul pianeta Terra c’è ancora molto da esplorare e svela un volto poco noto degli speleologi: quello di geografi del buio. 30 pannelli retroilluminati con oltre 60 immagini a colori, 2 monitor di grande formato con clip video, ricostruzioni sceniche, rappresentativi i progetti realizzati in Filippine, Messico, Patagonia, Venezuela, Asia Centrale, Myanmar e altre splendide regioni del Pianeta. L’esposizione, la più completa mai realizzata sulla speleologia e sugli ambienti sotterranei naturali del pianeta, testimonia altresì l’impegno e il contributo concreto dell’Associazione alla conservazione delle aree oggetto di studio e alla sensibilizzazione delle popolazioni locali. Tutto ciò è reso possibile grazie ai ricercatori che prendono parte ai progetti che fanno speleologia con lo spirito del geografo, cercando di indagare gli aspetti archeologici, storici, antropologici e fisici delle grotte e rivelando le relazioni più o meno visibili tra il mondo sotterraneo e quello di superficie. In questo modo, poco a poco, le grotte diventano parte integrante dei territori in cui si aprono. Ne sono il volto nascosto. Un'iniziativa promossa dalle Grotte di Castellana srl "L'iniziativa è stata fortemente voluta da questo cda", commenta il presidente delle Grotte di Castellana srl Cosimo Cisternino, "al fine di valorizzare gli aspetti culturali e scientifici che il mondo delle grotte porta dentro di se. Questa mostra si inserisce nel nostro programma strategico presentato a giugno, nell'ambito della valorizzazione del nostro Museo Speleologico. Una mostra, quella degli amici del gruppo La Venta, che ha poi un doppio valore, in quanto realizzato da speleologi, veri conoscitori e amanti del favoloso mondo ipogeo".
Per maggiori informazioni http://www.grottedicastellana.it









