Volando su mondi preistorici
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- Creato: Lunedì, 23 Marzo 2015 10:55
- Pubblicato: Lunedì, 23 Marzo 2015 10:55
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2600 km di voli tra il bacino del Caronì e dell'Alto Orinoco, 25 ore tra le nuvole, avvistando montagne come isole nel mare di foresta. 18 decolli e atterraggi su piste di terra e prati in fiore. 2978 fotografie di vallate, pareti, cascate, griete ed enormi ingressi di grotte inesplorate.
Questi sono solo alcuni dei numeri che hanno caratterizzato la prospezione "Amazonas Tepui" conclusasi in questi giorni in Venezuela. Un viaggio che ci ha chiarito le potenzialità di massicci che fino ad oggi avevamo solo sognato, e che adesso invece sono diventati un paesaggio reale, sempre oltre le aspettative del sogno.
Abbiamo cominciato questo percorso decollando da Puerto Ayacucho, ultima città ai confini dell'Alto Orinoco. Volando sopra montagne di granito e foreste sconfinate siamo atterrati nella valle di la Culebra, un luogo paradisiaco circondato dai più grandi massicci quarzitici dell'Amazonas: il Duida a sud (2358 m di altezza, 1089 km2 di altopiano), Marahuaca a est (2832 m di altezza, 131 km2 di superficie sommitale) e il più piccolo ma elegantissimo Huachamacari a nord (1900 m di altezza, 8 km2 di superficie sommitale).


Momento di uscite editoriali su periodici di largo respiro per La Venta.










